Domenica 4 Settembre 2016: performance teatrale “Miti, Voci e Metamorfosi”

Dopo il successo della prima assoluta del 22 maggio, nel Giardino Venerosi Pesciolini di Ghizzano, diventato quest’anno “Giardino Sonoro” grazie alla complicità della scultrice Immacolata Datti e dei sound designer David Barittoni e Giacomo De Caterini, torna domenica 4 settembre (ore 17), a chiusura della stagione estiva 2016 del Festival “La Verde Armonia”, la performance teatrale “Miti, Voci e Metamorfosi”, che l’attrice romana Antonella Civale anima attraverso le suggestioni di Ovidio. 

Francesca, Immacolata e Antonella

Da sx, Francesca Venerosi Pesciolini, Antonella Civale e Immacolata Datti

Immacolata Datti e Antonella Civale, artiste romane, amiche, tornano a collaborare all’interno dell’esperimento sensoriale del “Giardino Sonoro” di Ghizzano. La loro sensibilità trova nel Giardino Venerosi Pesciolini, spiegano, «un palcoscenico ideale». Grazie al Festival La Verde Armonia, il giardino all’italiana di casa Venerosi Pesciolini ha iniziato a coinvolgere il proprio pubblico in percorsi espressivi sempre nuovi. Nella performance di domenica 4, un bis molto atteso dagli amici del “Giardino Sonoro”, le “Metamorfosi” di Ovidio, grazie all’interpretazione di Antonella, al suo dialogo con le creature materiche di Immacolata, all’evanescente presenza delle installazioni sonore di David Barittoni e Giacomo De Caterini, diffuse da altoparlanti invisibili, acquistano riflessi e significati nuovi.

«Il suono di armonici, ambiguo e misterioso, mi ha guidato in un mondo di sogno: le architetture non più di pietra, colonne ed archi diventati vegetali, le siepi con i loro angoli, leggibili come simboli numerici», spiega Immacolata. «Il giardino è un numero 4: la terra. Improvvisamente la voce di Antonella, con il racconto di Ovidio, animava le sculture, mi pareva si muovessero; loro che sono legno e terracotta sembrava volessero tornare ad essere umane. Nella mia fantasia i mondi si confondevano. Il mondo minerale, quello vegetale e animale sfumavano l’uno nell’altro quasi fossero interscambiabili perché la loro essenza, la loro sostanza vitale era la stessa. Metamorfosi. Anche le epoche storiche e le differenti popolazioni si sono sovrapposte. E così, per un attimo, “il Giardino degli Dei” con l’albero dai pomi d’oro è diventato il “Paradiso terrestre” con l’albero della conoscenza del bene e del male; il serpente e il drago entrambi costellazioni nel cielo. Ercole e Adamo rubavano insieme il pomo divino. Ho pensato che l’uomo ha da sempre cercato la stessa cosa, e sempre ha narrato la stessa storia: cambia solo il linguaggio».

Racconta Antonella: «Negli anni passati avevo già avuto modo di apprezzare l’opera di Immacolata Datti e di dare il mio contributo in alcune sue mostre. E’ sempre stato per me motivo di orgoglio e di gioia e sono felice che lei abbia deciso di coinvolgermi anche in questa speciale occasione. La prima volta in cui ho visitato il giardino Venerosi Pesciolini, intravedevo il felice connubio tra la bellissima architettura del giardino e la poesia che emanano le “Metamorfosi” della Datti. Io non ho fatto altro che mettermi in ascolto dell’ambiente e delle sculture, oltre a riempirmi dei suoni creati da David Barittoni e da Giacomo De Caterini, che animavano il giardino in molteplici modi. I visitatori hanno fatto il resto: il silenzio e la rapita attenzione con cui hanno ascoltato le mie letture di alcuni brani tratti da “Le metamorfosi” di Ovidio hanno coronato un momento già carico di emozioni e di suggestioni forti. Ringrazio Francesca Venerosi Pesciolini per aver voluto e sostenuto questa non comune iniziativa».

“Il Giardino Sonoro di Ghizzano. Miti, Voci e Metamorfosi” è anche il titolo del libro che Francesca Venerosi Pesciolini, ideatrice del progetto “La Verde Armonia”, ha presentato al pubblico assieme a Ida Tonini, esperta di giardini e mitologia.

«Il libro – spiega Francesca Venerosi Pesciolini – è prima di tutto un gesto d’affetto verso questo giardino all’italiana, un tributo alla storia di un luogo che, per la nostra famiglia e per il paese di Ghizzano, ha un’importanza speciale. Assieme a Ida, che si è occupata dei testi, ne abbiamo ricostruito il lungo percorso, attraverso lunghe ricerche a cui Ida ha contribuito con la sua immensa cultura, io con gli archivi di casa Venerosi Pesciolini. L’introduzione è opera di Elena Lazzarini, critica d’arte, studiosa dell’Università di Pisa; la postfazione l’abbiamo affidata a Mario Bencivenni, storico dell’architettura e dei giardini, accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Sua l’intuizione che, nel finale del libro, svela il magico legame che unisce il pomaio col resto del giardino, un parco privato che, grazie all’apertura estiva settimanale prevista dal Festival, diventa fruibile da tutti».

Lampetia

Domenica 22 maggio 2016: al via la quinta edizione de “La Verde Armonia”

Domenica 22 maggio, in concomitanza con l’apertura, in tutta Italia, dei giardini delle dimore storiche, il Giardino Venerosi Pesciolini di Ghizzano vara il suo nuovo progetto, in cui la scultura, la musica, il teatro, la letteratura si intrecciano in un connubio di gesti e suoni, all’interno delle geometrie vegetali di uno dei giardini all’italiana più antichi e belli della nostra regione.
Con la complicità di un libro che ne racconta la storia e i segreti.

Il Giardino Sonoro di Ghizzano

Il Giardino Sonoro di Ghizzano. Miti, Voci e Metamorfosi

Immacolata Datti

Immacolata Datti

La nuova avventura artistica de La Verde Armonia insegue il fascino senza tempo delle Metamorfosi di Ovidio. All’opera più nota del celebre poeta romano si ispirano le sculture di Immacolata Datti, che, a partire da domenica 22 maggio, e per tutto l’anno (durante il periodo invernale, le opere verranno accolte dalla limonaia), abiteranno, ospiti affascinanti e misteriose, il Giardino Venerosi Pesciolini di Ghizzano, affiancate dalle installazioni sonore del compositore David Barittoni, che invitano lo spettatore ad addentrarsi in un’esperienza estetica multiforme e cangiante, come le tonalità di verde che popolano ogni angolo del giardino all’italiana di casa Venerosi Pesciolini, come le creature cui l’estro della scultrice Immacolata Datti dona vitalità e passione.

Domenica 22 è una giornata importante per le dimore storiche italiane: grazie alla Giornata Nazionale ADSI (Associazione Dimore Storiche Italiane), i giardini delle più antiche residenze del Paese aprono, a partire dalle ore 10 del 22 maggio, i loro parchi al pubblico. Tra questi, anche il Giardino Venerosi Pesciolini, che, per l’occasione, si veste d’arte. Con una giornata speciale il cui nome, “Il Giardino Sonoro di Ghizzano. Miti, Voci e Metamorfosi”, è anche il titolo del libro che Francesca Venerosi Pesciolini, ideatrice del progetto “La Verde Armonia”, presenterà, alle 17, assieme a Ida Tonini, esperta di giardini e mitologia.

«Il libro – spiega Francesca Venerosi Pesciolini – è prima di tutto un gesto d’affetto verso questo giardino all’italiana, un tributo alla storia di un luogo che, per la nostra famiglia e per il paese di Ghizzano, ha un’importanza speciale. Assieme a Ida, che si è occupata dei testi, ne abbiamo ricostruito il lungo percorso, attraverso lunghe ricerche a cui Ida ha contribuito con la sua immensa cultura, io con gli archivi di casa Venerosi Pesciolini. L’introduzione è opera di Elena Lazzarini, critica d’arte, studiosa dell’Università di Pisa; la postfazione l’abbiamo affidata a Mario Bencivenni, storico dell’architettura e dei giardini, accademico d’onore dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Sua l’intuizione che, nel finale del libro, svela il magico legame che unisce il pomaio col resto del giardino. Ma non voglio svelare di più…».

Lampetia

La giornata di domenica 22 all’interno del Giardino Sonoro di Ghizzano:
ore 10: apertura del Giardino Venerosi Pesciolini
ore 17: presentazione del libro “Il Giardino Sonoro di Ghizzano. Miti, Voci e Metamorfosi”.

Dopo la presentazione, la performance teatrale dell’attrice romana Antonella Civale, che, muovendosi tra le sculture di Immacolata Datti, guiderà il pubblico in una rappresentazione itinerante dedicata alle Metamorfosi di Ovidio.

Al termine dello spettacolo, degustazione delle eccellenze enogastronomiche della Valdera, coi vini della Tenuta di Ghizzano e varie specialità del territorio.

Il Giardino Venerosi Pesciolini, via della Chiesa 4, Ghizzano, Peccioli, sarà aperto al pubblico tutte le domeniche di giugno, luglio e agosto dalle 17 alle 20, o su appuntamento (info 346 2108857/0587 630096).

23 Agosto 2015 – Concerto lirico

Flavio Olivier

Flavio Olivier

L’edizione 2015 del Festival La Verde Armonia chiude in bellezza, grazie alla voce del controtenore spagnolo Flavio Olivier, figura di spicco del mondo del melodramma, accompagnato per l’occasione dal pianoforte di Margherita Flore. Nel Giardino Venerosi Pesciolini di Ghizzano di Peccioli, un appuntamento imperdibile grazie ad un ospite di fama internazionale.

Controtenore, compositore e attore spagnolo, figura internazionalmente nota e apprezzata, sia per i suoi interventi nel mondo dell’opera, sia come cantante lirico in numerosi concerti e festival, Flavio Olivier ha collaborato con musicologi, direttori d’orchestra e compositori di prestigio come l’americano W. Cruchfield, musicologo e vocal coach, il danese Bo Holten, compositore e direttore d’orchestra, il francese M. Minkowski, direttore d’orchestra di musica barocca e neoclassica, Harry Chistophers, il britannico fondatore del Vocal ensemble Sixteen, Gabriel Garrido, direttore d’orchestra argentino, Stephen Stubbs, direttore d’orchestra americano, vincitore del Grammy Awards della Best Opera Recording 2015; e come Mario Pontiggia, regista e direttore artistico de La Fura del Baus.

Come nelle altre serate, la musica si fonde con il meraviglioso ambiente naturale che è il giardino all’italiana della Tenuta, vero gioiello botanico, e con “Verde Armonico”, la mostra dedicata all’arte figurativa e pittorica.

Vini della Tenuta di Ghizzano
Vini della Tenuta di Ghizzano

Musica e gusto
Durante la serata si rinnova l’appuntamento con il percorso enogastronomico alla scoperta delle eccellenze della Valdera: sarà possibile gustare i Vini Grandi Cru della Costa Toscana e l’olio extra vergine di oliva della Tenuta di Ghizzano, i Pomi d’oro dell’Azienda Agricola Bio Colombini, il Maiale Brado di Palaia allevato dall’Azienda Agricola Carbonaia, i pecorini di Omnis, Azienda Casearia Biologica di Pomarance e il miele biologico dell’Azienda Agricola Elisabetta Fabbri di Lajatico.

 

 

1 Agosto 2015 – Concerto Jazz

Da Atina Jazz Festival 2014: Odierna, Del Gaudio, Petrarca project EXPERIENCES

Il gruppo è formato da personalità di spicco nel campo della musica improvvisata ed intuitiva, oltre che da musicisti di valore ed esperienza notevole ed indiscussa. Una squadra ben consapevole della sfida che accadrà proprio qui, in questo incantevole giardino, durante questa serata unica, davanti al nostro pubblico, per poi scomparire definitivamente lasciando come riverbero solo l’esperienza EXPERIENCE.

Project Experiences parte da un’idea e una produzione discografica di Pericle Odierna che, in solitaria, intima ricerca, si spoglia di tutte le comode strutture mentali tecnico-musicali, cercando nel suono puro, nel senso ancestrale del ritmo, nella melodia pura e nelle proprie intime emozioni, il senso di una esperienza unica, vera e per questo irripetibile.
Il concerto prende spunto da tali presupposti e li estende a tutti i musicisti coinvolti nel processo di creazione che, per raggiungerlo, si disarmano anch’essi di razionalità e tradizione, avventurandosi in un dialogo/viaggio inaspettato, un approdo inatteso, la scoperta e la ripartenza, l’addio…. Il mito che ritorna (altro non è che il nostro io) e ci ripete che l’esperienza è indicibile e può solo essere vissuta.

Pericle Odierna
Pericle Odierna

Pericle Odierna (sax soprano, clarinetto, clarinetto basso, nastro magnetico) nasce nel 1965 a St. Albans (Hertfordshire) in Gran Bretagna. Compie i suoi studi in Italia, frequentando prima il Conservatorio di musica di Stato di Salerno, diplomandosi in clarinetto sotto la guida del Maestro Salvatore Angrisani, e poi intraprende gli studi della composizione, perfezionandoli con il Maestro Gianni Desidery. Durante la sua vita musicale alterna l’attività di compositore e produttore (scrivendo per il cinema, la televisione, il teatro e per varie rassegne concertistiche) a quella di polistrumentista (legni, ottoni, flauti, strumenti ad arco, etnici). Si esibisce con varie orchestre: l’orchestra dei giovani talenti del jazz europeo (1990), James Newton, Micheal Brecker, Noa, Peppe Barra, Nino Buonocore, Simone Cristicchi, Rocco Papaleo e tanti altri. Negli ultimi anni intensifica la sua attività di compositore di colonne sonore per il cinema: “Il leone di vetro”, “La settima onda”, “Diario di un maniaco per bene”,” Il sorriso del capo”, “Una piccola impresa meridionale”, “Leone & Giampiero”, “Senza Amore”, “Nemici per la pelle”, “Fallo per papà”, sono alcuni dei suoi innumerevoli lavori.
Tra i riconoscimenti più importanti Pericle Odierna vanta il “Premio Massimo Troisi”, consegnatogli al Festival del Cinema di Pompei del 2014, per la migliore colonna sonora dell’anno, per il film “Il leone di vetro”.

Lello Petrarca

Lello Petrarca

Lello Petrarca (pianoforte, keyboards) si appassiona alla musica sin dall’età scolare e la studia regolarmente, prima sotto la guida di maestri locali, poi frequentando il Conservatorio e conseguendo il diploma in pianoforte. Pianista, compositore, polistrumentista ed arrangiatore ha collaborato con artisti locali e nazionali tra i quali: Nino Buonocore, Francesca Schiavo, Daniele Sepe (con cui ha suonato sui palchi più importanti d’Italia e d’Europa), Marco Zurzolo, Stefano Di Battista, Giovanni Amato, Markus Stockhausen, Martux_m crew, Gianluigi Trovesi, Lutte Berg, Pino Minafra, Antonio Onorato, Antonio Jasevoli, Roberto Schiano, Sandro Deidda, Gianfranco Campagnoli, Marzouk Mejri, Karl Potter, Micrologus e molti altri ancora. Ha poi collaborato con il prestigioso tenore Pino De Vittorio esibendosi in stagioni concertistiche e rassegne di rilievo. Nel 2011 si esibisce anche nella rassegna “Sorrento Jazz”, sotto la direzione artistica di Tullio De Piscopo. Tra le sue innumerevoli collaborazioni risalta quella con il noto trombettista americano Andy Gravish. Non mancano neppure uscite televisive interessanti: San Remo rock su RAI UNO, Tim Tour su Italia Uno (Collaborazioni POP) e concerto di Daniele Sepe su Rai Tre. Attualmente, Lello Petrarca, oltre ad esibirsi, svolge attività didattica in varie scuole e, dal 2004, dirige un proprio studio di registrazione, “Logic Studio”, in cui vengono realizzati lavori discografici di vario genere.

Enrico Del Gaudio

Enrico Del Gaudio

Enrico Del Gaudio (batteria, rumori), batterista, arrangiatore e compositore, nasce a Napoli il 23 luglio 1965.
Studia batteria con il Maestro Antonio Golino e approfondisce la tecnica del tamburo rullante e della batteria con il Maestro Valter Scotti. Dal 1987 incomincia la sua attività professionale suonando soprattutto nei club della Campania. Ha modo, così, di collaborare con i più importanti artisti locali. Ancora nel 1987, partecipa a diverse puntate
del programma radiofonico “Audiobox” (RAI radio2). Collabora, poi, con il Teatro Stabile “V.Bellini” di Napoli, partecipando a rappresentazioni portate in scena in tutta Italia. Nel 1991 inizia la sua lunga collaborazione artistica (durata sino al 2003) con Daniele Sepe, sassofonista e compositore napoletano con il quale incide numerosi dischi, tra una tournée e l’altra, in Italia e in Europa. Dal 2003, successivamente all’uscita del suo primo disco solista, “AAAHHHUUUMMM!!!!” (il Manifesto), album che lo vede impegnato nelle vesti di compositore, arrangiatore e batterista, è il band leader
dello “Enrico Del Gaudio Group” e della formazione “Enrico Del Gaudio & Bande Rumorose”.
La prestigiosa rivista “Musica Jazz” ha premiato tali progetti inserendoli nella classifica “Top Jazz 2003”. Accanto all’attività concertistica e d’incisione, Enrico Del Gaudio è impegnato anche
in attività didattiche presso numerose scuole e tiene seminari di batteria in tutta Italia, oltre che in “Officine Percussive”, la scuola di batteria che lui stesso dirige dal 1996.


“Musica e gusto”

Durante la serata si rinnova l’appuntamento con il percorso enogastronomico alla scoperta delle eccellenze della Valdera: sarà possibile guastare i Vini Grandi Cru della Costa Toscana e l’olio extravergine di oliva della Tenuta di Ghizzano, i Pomi d’oro dell’Azienda Agricola Bio Colombini, il Maiale Brado di Palaia allevato dall’Azienda Agricola Carbonaia, i pecorini di Omnis, Azienda Casearia Biologica di Pomarance, e il miele biologico dell’Azienda Agricola Elisabetta Fabbri di Lajatico.

Creazione e direzione: Francesca Venerosi Pesciolini
Info e prenotazioni: Tel. 0587 630096, +346 2108857
E-mail: francescavp@tenutadighizzano.com

19 Luglio 2015 – Appuntamento con il canto d’Autore

Luigi Mariano “Canzoni e Storie nel disagio di un tempo sfalsato”

Luigi Mariano

Luigi Mariano

Comincia proprio da qui la tournée estiva del cantautore salentino Luigi Mariano, con uno spettacolo che assume toni intimistici e introspettivi per poi passare ad un’ironia leggera e scanzonata, capacità probabilmente ereditata dal suo maestro Gaber. Oltre a brani tratti dal suo repertorio (tra cui il magico CD ASINCRONO), l’esibizione è anche impreziosita dalla reinterpretazione di brani di altri grandissimi autori (da Paolo Conte allo stesso Gaber, da De Gregori a Fossati, da Piero Ciampi a Dalla) che arricchiscono in modo magistrale il filo logico e coerente dello spettacolo. Il tutto reso irresistibilmente affascinante dalla timbrica molto profonda del suo canto, il Canto d’Autore.

Luigi Mariano inizia giovanissimo a suonare e a scrivere canzoni. Appena maggiorenne si trasferisce a Roma, dove s’inserisce facilmente nel giro musicale capitolino. Comincia ad intraprendere brillantemente anche gli studi di medicina, ma dopo ben 36 esami superati a pieni voti, decide di lasciare l’università per dedicarsi completamente alle sue due grandi passioni: la musica e il canto d’autore.

Luigi Mariano

Luigi Mariano

Il suo album d’esordio del 2010, “Asincrono”, ottiene entusiastiche menzioni da parte di notissimi stimati addetti ai lavori (tra cui Fiorello, Neri Marcorè, Cristicchi, Franco Simone e il giornalista Stefano Mannucci de “Il Tempo”) e splendide recensioni, tutte positive, da parte di varie riviste musicali e testate nazionali (“Il Tempo”, “Il Fatto”, “La Stampa”, “Il Sole 24 Ore”, “Il Mucchio”, “L’Isola”, “Blow Up”, “Jam”, “Rockerilla” e molti altri ancora).

Dal 2008 ad oggi sono innumerevoli e rilevanti i premi vinti sul campo:

  • Premio Ciampi 2013

    Premio Ciampi 2013

    Il brano “Questo tempo che hovince due contest radiofonici: nel 2008 su Radio Sapienza e nel 2012  su Radio1 RAI a “Citofonare Cuccarini“.

  • Premio Augusto Daolio – Città di Sulmona 2010 – Targa F.I.M.I. per la canzone “Il Negazionista”
  • Premio Umberto Bindi 2011Targa Miglior Testo per il brano “Edoardo”
  • Premio Lunezia Nuove Proposte 2011: riceve sul palco il premio RAI Webradio per la canzone “Asincrono”
  • Premio Piero Ciampi 2013 – Targa Speciale
  • Due “Targhe d’Autore Controcorrente 2013” per il CD “Asincrono”: “Album coi Migliori Testi” e il “Miglior Album di denuncia sociale.
  • Premio “Civilia Salento, cultura, parole e musica” 2015

I brani ironici e impegnati di Luigi Mariano sono una piacevole novità della rassegna musicale de “La Verde Armonia”, il Canto d’Autore… che mancava.
Buon divertimento!  

Apertura giardino e aperitivo: ore 18,30 –  Inizio spettacolo: ore 19,30

“Musica e gusto”

"Il Ghizzano" - Vino della Tenuta di Ghizzano
“Il Ghizzano” – Vino della Tenuta di Ghizzano

Durante la serata si rinnova l’appuntamento con il percorso enogastronomico alla scoperta delle eccellenze della Valdera: sarà possibile guastare i Vini Grandi Cru della Costa Toscana e l’olio extravergine di oliva della Tenuta di Ghizzano, i Pomi d’oro dell’Azienda Agricola Bio Colombini, il Maiale Brado di Palaia allevato dall’Azienda Agricola Carbonaia, i pecorini di Omnis, Azienda Casearia Biologica di Pomarance, e il miele biologico dell’Azienda Agricola Elisabetta Fabbri di Lajatico.

 

Creazione e direzione:
Francesca Venerosi Pesciolini
Info e prenotazioni: Tel. 0587 630096,
+346 2108857
E-mail: francescavp@tenutadighizzano.com

11 Luglio 2015 – Concerto di musica classica

Aprono il Festival 2015 le fondatrici Maela Nicoletti (soprano) e Margherita Flore (pianista), presenti dalla prima edizione e richieste a gran voce da un pubblico ormai affezionato.

Maela Nicoletti e Margherita Flore

Maela Nicoletti e Margherita Flore

I principali protagonisti del loro programma di quest’anno saranno R. Schumann, con la raccolta “Frauenliebe und leben”, e M. De Falla con la raccolta “Siete Canciones Populares Espanolas”.

Maela Nicoletti
Maela Nicoletti

Maela e Margherita, un‘intesa perfetta tra Voce e Piano. Un connubio ideale tra la portentosa voce e l’espressività appassionante di Maela e la tecnica impeccabile e il tocco inebriante di Margherita. Giovani promesse del futuro panorama internazionale.

Maela Nicoletti, cantante lirica che si è formata sotto la guida dei più importanti Maestri nel campo della musica da camera, si è già esibita in numerosi concerti, tra cui Nycosia (Cipro) e Acquasparta (Tr), e, accompagnata da Lorenzo Federici, al Teatro delle Muse e al Teatro Sette di Roma. Ha eseguito opere con rivisitazioni di alcuni canti popolari italiani in chiave contemporanea.

Margherita Flore
Margherita Flore

 

 

Margherita Flore, oltre ad aver sviluppato durante lo studio classico, l’approfondimento di più stili musicali, da cinque anni ha iniziato un approccio all’orchestrazione e all’improvvisazione nel repertorio jazz.

Come nelle passate edizioni, la musica si fonde con il meraviglioso ambiente naturale che è il giardino all’italiana della Tenuta, vero gioiello botanico, e con “Verde Armonico”, la mostra dedicata all’arte figurativa e pittorica.

 

Vini della Tenuta di Ghizzano
Vini della Tenuta di Ghizzano

         Durante la serata si rinnova l’appuntamento con il percorso enogastronomico alla scoperta delle eccellenze della Valdera: sarà possibile gustare i Vini Grandi Cru della Costa Toscana e l’olio extra vergine di oliva della Tenuta di Ghizzano, i Pomi d’oro dell’Azienda Agricola Bio Colombini, il Maiale Brado di Palaia allevato dall’Azienda Agricola Carbonaia, i pecorini di Omnis, Azienda Casearia Biologica di Pomarance e il miele biologico dell’Azienda Agricola Elisabetta Fabbri di Lajatico.

 

 

Verde Armonico 2015

“BESTIARUM” di Antonio Massarutto
"Bestiarum" - Garden

“Bestiarum” (Garden)

La nuova stagione artistica de “La Verde Armonia” vede, in modo del tutto eccezionale, la presenza di un solo artista occupare i luoghi del meraviglioso giardino all’italiana della villa. La scelta è stata segnata sin da subito da un’aderenza linguistica fuori del comune: aderenza che il poliedrico scultore Antonio Massarutto, friulano di nascita ma trapiantato da anni nella bella provincia aretina, porta con sé da sempre. Autore a tutto tondo nel senso letterale del termine, Massarutto traduce un fare nordico di plasticità e plausibilità nelle sue multi-materiche sculture, recuperando un messaggio intellettuale che affonda le proprie radici in una tradizione ancestrale: BESTIARIUM, ultima sua grande fatica scultorea, ha in sé tutto il potere immaginifico di una visione animalesca che, fedele al sostrato storico che ne permea l’ideazione, vuole stupire il visitatore, sorprendendolo a livello di significante oltre che di significato.

"Bestiarum" (Garden)

“Bestiarum” (Garden)

Le sue sono creature bizzarre per contesto e dimensioni, tratte direttamente dal nostro universo animale più che dalla fantasia, ma si mostrano secondo stilemi che hanno invece molto più a che fare con una evoluzionistica condizione materica, dove le estreme trasparenze generate da trame di rete metallica rivelano in tutto e per tutto l’estrema consistenza delle masse e dove le strutture fisicamente importanti hanno invece dalla loro una bizzarria cromatica epidermica consegnata da sapienti utilizzi della tecnica del collage. È pur vero che con BESTIARIUM, Massarutto abbia voluto forse rendere minor merito a quella volontà di moralizzazione che un tempo era assegnata a operazioni del genere. Ma è proprio l’enfasi della scoperta, del mistero legato a un regno – quello animale – che ancora ci affascina, della suggestiva cornice concettuale della foresta che nasconde e trasforma ogni abitante in sensazioni a dominare su tutto, isolando il visitatore in un personalissimo universo di contemplazione dove stupore, meraviglia e fascino diventano le emozioni più genuine.

"Bestiarum" (Room)

“Bestiarum” (Room)

"Bestiarum" (Room)

“Bestiarum” (Room)

 

Museo Ugo Guidi
Anche quest’anno la stagione artistica de “La Verde Armonia” è stata realizzata grazie all’Associazione Dimore Storiche Italiane (ADSI) e patrocinata e supportata dal Museo Ugo Guidi.

23 Maggio 2015: Giornata inaugurale della quarta edizione de La Verde Armonia

Inaugurazione stagionale giardino

LA VERDE ARMONIA
Il Giardino della Conoscenza

Il Festival de La Verde Armonia 2015 prenderà il via ufficialmente sabato 23 maggio 2015, in occasione della Giornata Nazionale delle Dimore Storiche Italiane, in cui verranno aperti al pubblico tutti i cortili e i giardini dell’ADSI.

Il Giardino all’Italiana della Tenuta Venerosi Pesciolini di Ghizzano sarà visitabile gratuitamente
dalle 10.00 alle 13.00dalle 15.00 alle 19.00.

Nel pomeriggio, alle 17.00, ci sarà la presentazione della Mostra BESTIARIUM
di Antonio Massarutto (le cui opere originali adorneranno il Giardino e la Limonaia per tutta l’estate) e degli eventi musicali e culturali della stagione 2015 del Festival “La Verde Armonia”.
A seguire verrà offerto un aperitivo.

Il Giardino resterà aperto anche nel pomeriggio di Domenica  24 Maggio 2015.

Venite a scoprire “Il Giardino della Conoscenza”, luogo fatato di note, parole e colori, crocevia emozionale di esperienze e tragitti espressivi diversi ma affini, scenografia en plein air pronta ad accogliere il Bello in tutte le sue metamorfiche, cangianti rivelazioni.

Vi aspettiamo!

Verde Armonico 2014 – Garden

Massimiliano Roncatti

Massimiliano Roncatti

Veronica Tamburini

Veronica Tamburini

Sara Millo

Sara Millo

Giulia Cananzi

Giulia Cananzi

Giorgio Casasanta

Giorgio Casasanta


Verde Armonico – Garden si sviluppa nei grandi spazi aperti del giardino: totalmente scultoreo, tale percorso sviluppa i propri temi seguendo il ritmo cadenzato e armonico dei piccoli viali che lo incorniciano, affrontando ogni istante come frutto di una continua sorpresa.

 

 

In contatto diretto con la Natura in nome di un’Arte che diventi essenzialmente dialogo, il parco nella sua interezza propone, per il 2014, sculture singole o installazioni multiple di cinque giovani promesse dell’arte contemporanea selezionati tra i 10 migliori artisti della celebre Accademia di Belle Arti di Carrara: in continuo e reciproco rapporto con gli ambienti, le opere di Massimiliano Roncatti, Veronica Tamburini, Sara Millo, Giorgio Casasanta e Giulia Cananzi.


A coronamento del progetto, a loro si affianca Sandro del Pistoia, uno dei più interessanti scultori italiani contemporanei con alcuni dei suoi lavori, immanenti bio-sculture multi-modulari, realizzate per l’occasione.

 

Sandro del Pistoia

Sandro del Pistoia